Quando si sceglie un professionista per un servizio (un fotografo in questo caso, ma questo vale per tutti i professionisti: medico, avvocato, consulente, ecc) la prima cosa fondamentale da valutare è come questo professionista lavora.
Però un fattore importante, e in alcuni casi determinante, è anche il costo del servizio erogato.


John Ruskin scriveva:


"Non è saggio pagare troppo.
Ma pagare troppo poco è peggio.
Quando si paga troppo si perde un po' di denaro, e basta.
Ma se si paga troppo poco si rischia di perdere
tutto,

perché la cosa comperata potrebbe non essere all'altezza delle proprie esigenze."


Noi pensiamo che sia corretto far pagare il giusto per i servizi che eroghiamo. I nostri prezzi per alcuni possono sembrare alti, per altri troppo bassi, visti i prezzi che ci sono in giro. Cerchiamo di fare chiarezza su entrambi i punti di vista.


Pagare 1.000 euro per un servizio fotografico completo può sembrare troppo? Valutiamolo insieme... il fotografo sarà con voi tutto il giorno, per circa 12 ore di lavoro, avrà con sé almeno un assistente e porterà un'attrezzatura professionale del valore di alcune migliaia di euro. Tutto questo per poter rendere la qualità del servizio più alta possibile.
Se si rompe una macchina fotografica? Potrebbe sicuramente capitare, è un rischio che si corre a portare con sé attrezzatura costosa... questo rischio deve essere giustamente "ammortizzato" nel costo del servizio, così come l'esperienza e la capacità professionale di chi lavora, va equamente ricompensata.

Segue poi la fase di post produzione del materiale che normalmente occupa almeno una settimana di lavoro, cercando sempre di accontentare gli sposi in tutte le loro richieste.
E poi c'è il fattore non trascurabile della tassazione. Noi lavoriamo in regola rilasciando sempre regolare ricevuta e quindi paghiamo tutte le tasse... fatevi voi due conti ora e diteci se i nostri prezzi, dopo queste semplici considerazioni, vi possono sembrare troppo alti.


Per altri forse 1.000 euro per un servizio fotografico completo possono sembrare pochi, visto che ci sono colleghi che fanno prezzi ben più alti. Fermo restando che in regime di libero mercato ciascuno può vendere la propria professionalità e il proprio lavoro al prezzo che crede, bisogna tenere presente che mantenere un negozio di fotografia comporta dei costi fissi imprescindibili: luce, riscaldamento, telefono, affitto (o Imu), ecc... sono fattori che incidono in maniera significativa sul prezzo che il professionista propone al cliente.
Noi non abbiamo nessuno di questi costi, perché non abbiamo un negozio da mantenere. Ecco perché riusciamo a fare prezzi veramente competitivi rispetto ai nostri colleghi.
Non vi chiediamo un contributo per mantenere il nostro punto fisico, ma offriamo solo la nostra professionalità e il nostro lavoro ad un prezzo che ci sembra onesto.


Queste righe ci sembravano doverose, proprio perché per noi la trasparenza e il rapporto schietto e onesto con il cliente è fondamentale... è una questione di stile!!